Pre-Vertice dei Sistemi Alimentari – Approcci di monitoraggio e revisione

Discorsi

AMBASCIATORE LUIS FERNANDO CARRANZA CIFUENTES

Pre-Vertice dei Sistemi Alimentari - Approcci di monitoraggio e revisione

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Il mondo di oggi non ‘e lo stesso di 5 anni fa’ oppure di 10 anni, infatti, voi immaginate che nel 2015 quando abbiamo cominciato a parlare degli Obbiettivi di Sviluppo Sostenibili, si discuteva sulla ricerca di fonti di finanziamento e su come potevamo raggiungere questi obbiettivi. Adesso nel 2021, dopo  la crisi del Covid, questo sarà un compito molto più difficile. Gli stati sono rimasti nella maggior parte dei casi senza risorse finanziare e con poca capacità di risposta, precisamente perché gli apparati produttivi si sono fermati in molti casi, e la produzione e distribuzione di alimenti è diventata molto difficile. Detto ciò, come corollario per capire le grandi sfide che abbiamo davanti per poter definire realmente un sistema di revisione sui risultati di questo Vertice, io potrei dire che bisogna dividerli in due parti: uno a livello nazionale, lo disse molto chiaramente il sub Segretario dell’PNUD, i dialoghi nazionali si sono trasformati in un esperienza estremamente utile per gli Stati poiché sono riusciti ha riunire in un tavolo di discussione e coordinamento non soltanto a varie istituzioni dello stesso Stato ma anche il settore privato, altre aree del settore civile e della accademia. Questi esercizi che nel caso dei Paesi in via di sviluppo sono stati estremamente utili, devono preservarsi e considero che dobbiamo avere la sufficiente pazienza per mantenerli vivi e continuare a lavorare della mano degli stessi dialoghi nazionali, poiché è lì, a livello nazionale, dove credo che possiamo cominciare a trovare le soluzioni e meccanismi di revisione. Un’idea potrebbe essere quella in cui gli Stati non solo approfittino i risultati dei dialoghi nazionali, ma dovrebbero anche trovare il modo di sviluppare volontariamente dei report su come loro identificano le sfide, le loro priorità nazionali e qual è il percorso che hanno trovato per le proprie soluzioni. Questi report nazionali devono nutrire in qualche modo un sistema di supporto agli Stati, che a mio parere dovrebbe essere il sistema delle Nazioni Unite.

In questo senso, se ne parla molto su come noi possiamo coordinare il sistema delle Nazioni Unite, ma io credo che il presidente l’abbia già detto, almeno qua nelle agenzie di Roma sono ben coordinate. Esiste un meccanismo di assemblaggio mediante il quale i consigli esecutivi si riuniscono con l’obbiettivo di coordinare le sue attività e azioni sul campo per gli Stati membri. E questo è un sentimento di collaborazione che ha dato i suoi frutti e credo che possiamo continuare, magari applicando alcune modifiche, in modo che questo stesso meccanismo di coordinamento tra i comitati esecutivi delle agenzie con sede a Roma possa porre l’accento sul monitoraggio e sul sostegno degli Stati nei loro dialoghi nazionali, e forse nel raggiungimento dei principali obiettivi strategici che hanno. Bisogna parlare anche su come andremmo ad inserire nelle agenzie del sistema delle Nazioni Unite le revisione del Vertice dei Sistemi Alimentari. Ci sono tanti modi di farlo, evidentemente il presidente indipendente della FAO ha già comunicato che può essere tramite una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ma credo che bisogna anche esplorare in un modo più preciso quali siano gli obbiettivi strategici che si stanno delineando in ognuna delle agenzie del Sistema, in particolare quelle site a Roma. Se noi facciamo un esercizio e proviamo a vincolare i piani strategici delle agenzie con sede a Roma, con i grandi obbiettivi del Vertice sui Sistemi Alimentari, forse possiamo iniziare a dare la svolta verso le attività che vogliamo, che le agenzie siano in grado di supportare gli Stati.

Penso che è molto importante lavorare sul campo e ovviamente il coordinatore residente del Sistema delle Nazioni Unite è una figura importante, e il supporto che il Sistema sia coerente e possa soddisfare le aspettative degli Stati può portare le soluzioni precise che gli Stati stanno cercando. E non si può dimenticare una cosa: molti Stati hanno grandi aspettative nei risultati di questo Vertice, precisamente per la crisi Covid, e attendono che noi qui seduti iniziemo a discutere quali sono le prime misure che dobbiamo decidere per far sicché gli Stati possano fare fronte alla crisi del Covid. ¡Grazie mille!

Ambasciatore Luis Fernando Carranza Cifuentes

Roma, 27 luglio 2021

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